La gara di aratura

Ogni anno nel mese di ottobre si svolge la GARA DI ARATURA.

L’intero ricavato di questa manifestazione viene devoluto per opere di bene (donazioni ad associazioni di volontariato, di ricerca per la cura di malattie, istituzioni e privati cittadini bisognosi).

Un particolare ringraziamento va sicuramente ai diversi agricoltori del luogo che, grazie al loro prezioso aiuto e alla loro disponibilità,  ogni anno contribuiscono all’organizzazione della manifestazione.

REGOLAMENTO DI GARA

  1. Sono ammessi alla gara i trattoristi dipendenti di aziende agricole, proprietari e conto-terzi con accoppiamento trattrice – aratro adeguato
  2. I trattoristi all’atto dell’iscrizione si impegnano a seguire con rigore il regolamento di gara ed osservare tutte le disposizioni che saranno date dalla commissione di gara.
  3. E’ severamente proibito muoversi col proprio mezzo nel campo di gara senza l’autorizzazione dell’organizzazione.
  4. I giudici sono scelti in modo assolutamente imparziale tra tecnici ed esperti del settore.
  5. I trattori vengono suddivisi in tre categorie al variare della potenza (100-150 CV , 155-210 CV, 215 CV e oltre).
  6. Ogni concorrente avrà a disposizione tre passaggi: il primo per aprire il proprio solco e regolare l’aratro i due successivi per effettuare la sua prestazione della quale verranno considerati i seguenti parametri di valutazione: Profondità (min. 35 cm. max. 40 cm ) , inizio e fine solco, pareggiamento del terreno , pulizia del solco e comportamento macchina.
  7. Il punteggio assegnato sarà dato dalla somma di tutti i parametri di valutazione (ogni parametro potrà avere un punteggio da 1 a 10).
  8. In caso di parità di punteggio tra due concorrenti della stessa categoria ad assegnare la vittoria o il piazzamento sarà il maggiore punteggio nel pareggiamento dei solchi dell’aratro.
  9. La proclamazione dei vincitori avverrà alla fine della manifestazione.
  10. Il Gruppo Trattoristi e tutti gli organizzatori declinano ogni responsabilità per danni subiti da mezzi e persone occorsi durante la manifestazione.